Descrizione
Uno striscione pieno su una recinzione esposta al vento diventa una vela: tira, strappa gli occhielli e a volte porta via anche la rete a cui è legato. La rete mesh microforata risolve il problema alla radice — è forata, il vento ci passa attraverso, e quello che resta è la stampa.
Che materiale è
PVC microforato da 270 g/m², stampato a colori con inchiostri da esterno. I fori sono piccoli: da qualche metro di distanza la grafica si legge piena, mentre da vicino si vede la trama. È il materiale che si usa sui ponteggi dei cantieri e sulle recinzioni degli impianti sportivi, dove uno striscione pieno non durerebbe una stagione.
Quando sceglierlo e quando no
Scegli la mesh se lo striscione sta all’aperto in un punto ventoso: ponteggi, recinzioni di campi e cantieri, facciate, balconi, rotonde. Più è esposto, più conviene.
Non sceglierla se lo striscione va al chiuso o in un punto riparato, e vuoi il colore più pieno possibile: lì va meglio lo striscione in PVC, che è pieno e rende i colori più densi. E se ti serve la certificazione antincendio per un locale pubblico, la strada è lo striscione ignifugo.
Misure e occhielli
Si lavora in bobina: scegli l’altezza — 80, 100, 160 o 200 cm — e la lunghezza, 10, 25 o 50 metri. Gli occhielli in acciaio inox sono a scelta: sul lato alto o sopra e sotto, ogni metro o ogni mezzo metro. Più il punto è ventoso, più conviene infittirli.
Il prezzo e quando è pronto
Prezzo e data di pronto li vedi mentre configuri, senza aspettare un preventivo. La data è quella in cui il lavoro è pronto: da lì parte il corriere oppure passi a ritirarlo.
Se non sei sicuro che la mesh sia il materiale giusto per il tuo caso, guarda il confronto fra tutti i materiali nella pagina striscioni e banner personalizzati.



